EL SEGRETO DE LA DANIELA !

Ci eravamo lasciati con la domanda inquietante di che cosa ci trovasse la Daniela nel Braggy.

Sono state avanzate le ipotesi più disparate: da che ipotizza un voto alla madonna di Medjugorie a che pensa al gusto dell’orrido, chi sostiene che sia ancora sotto effetto dell’insolazione di quel lontano luglio a chi porta prove di mancanza di diottrie.

Ma il mistero è molto più semplice di quello che sembri anche se per risolverlo ho dovuto avere un po’ di fortuna. Casualmente mi sono trovato a passare a Ville vicino a una casa dove stavano facendo dei lavori di ristrutturazione e sento un giovane con accento australiano che borbotta qualcosa. Il mio interesse e che nel mezzo del discorso sento nitidamente comparire il nome “Daniela”. Allora mi avvicino e riconosco la sagoma del ragazzo anche se l’accento è fortemente inglese: si tratta del fratello del Braggy, el Paolo. Per non essere visto mi nascondo dietro l’angolo della case e riesco a cogliere perfettamente il senso della frase che mi svela il mistero.

Finalmente ho capito: la Daniela sta col Braggy ma il suo vero interesse è il fratello, ed è li che mi viene in mente una frase di qualche settimana fa, buttata li in mezzo a una cena dopo partita, quando la el Braggy per cercare di convincermi che è il sua fascino non è discutibile mi disse: “ Pensa che la Daniela la sta con mi e l’è l’unica che ma dit che no ghe pias me fradel !”. Infatti quando mi riferì questo pensiero rimasi un po’ interdetto chiedendomi a che scopo mi avesse fatto tale rivelazione.

Adesso capisco che el Braggy  è stato l’unico a credere alla storia inventata da la Daniela.

DANIELA, LA SANTA !

Dopo le recenti scoperte sulla storia del Braggy, come non parlare un po’ di quella santa ragazza che lo assiste nella sua insignificante vita?

Tutto parte da un giorno di luglio quando a Verla si stà allestendo la festa de ‘L sagron.

El Braggy, lasciato a piedi da suo padre che gli aveva dato buca per la Trento Bondone , stufo anche lui  di tirarsi dietro una palla al piede, decide di occupare la giornata aiutando i suoi amici nell’organizzazione della sagra. Non sapeva che quello sarebbe stato un colpo di fortuna per lui ( e di sfiga per la Daniela ). Infatti mentre se ne stava a bere a scroc appoggiato al bancone, viene notato dalla Daniela che dopo una giornata intera sotto il sole ( ricordiamo che si trattava dell’estate più calda degli ultimi 200 anni), confusa dal calore e con vista annebbiata, si avvicina al bomber e comincia a parlargli. Sulle prime il nostro amico, pensando che stesse parlando con qualcun altro, non le risponde ma dopo un po’ si accorge che la fanciulla lo stà proprio fissando. Incredulo e stupefatto (ricordiamo che nessuna donna gli aveva mai rivolto la parola, neanche sua mamma che per chiedergli qualcosa gli lascia dei pizzini sulla tavola) comincia a fare il figo e come non si sa a breve i due diventano morosi.

A noi tutti sorge una domanda spontanea: come mai la Daniela si è fidanzata con el Braggy ?

Per la storia del Porsche con la Luana abbiamo capito quali sono le doti nascoste che lei a apprezzato, ma nel Braggy che c…..o ala trovà la Daniela

LE DONNE DEL BRAGGY 3

Continuano a pervenire alla mia redazione le testimonianze dele done del braggy.

E’ la volta di Christine, bionda fanciulla con la quale “el moviola” ha passato un’estate a San Mauro a Mare, vicino a Rimini. Ho incontrato la ragazzina per casualità al Fior di Bosco: mi stavo dirigendo verso la piscina con la borsa della squadra e mi ha fermato sulle scale chiedendomi “Ma tu giochi contro la Cicciolina dove gioca il mio amore?” e guardandola e ho subito capito di chi stesse parlando. Non volendo deluderla spiegandole che el braggy veniva convocato solo perché porta con se la Daniela , ho fatto finta di che fosse noto come calciatore di gran classe e conteso da tutte le squadre.

Mi ha raccontato di quel estate in spiaggia a rotolarsi abbracciati nella sabbia e delle corse in riva al mare al tramonto completamente nudi.

Anche lei mi a confermato la gentilezza e l’attenzione con cui la trattava e argomento comune con tutte le altre conquiste del nostro eroe, l’unica perplessità riguarda sempre i regali ricevuti (prima o poi riusciremo a svelare il mistero).

Mi ha seguito anche in sauna e allora rompendo gli indugi ho chiesto se potevo scattarle una foto con la promessa di portare i saluti al suo innamorato.

LE DONNE DEL BRAGGY 2

Gira voce in quel di Giovo che el Braggy en gioventù e prima di incontrare la Daniela sia stato un donnaiolo al pari di Casanova (non il mago).

C’è che parla di decine e decine di donne che hanno trovato soddisfazione fra le braccia dello “spazino del sagron” e che a tutt’oggi passano le notti a ricordare i dolci momenti con il libero del Maric.

Mi sono allora messo alla ricerca di una delle sfortunate, hem…. fortunate fanciulle che rientrano nella lista delle ex e devo dire che effettivamente non ci è voluto molto tempo per trovarne una, la cara Giusi. Mi è risultata molto simpatica e disponibile …. al dialogo e così ci siamo intrattenuti per una mezz’oretta a ricordare i bei tempi.

Mi ha raccontato di come el braggy andasse a prenderla tutte le sere per paura che qualcun altro la importunasse e come fosse sempre gentile con lei. Ricorda viaggi in Grecia, concerti in giro per l’Italia, cenette a lume di candela. L’unica cosa che non è mai riuscita a capire è dove andasse a prendere certi regali che le faceva che sembravano usati o provenienti dall’estero e a tale proposito mi cita un telefonino che funzionava solo in inglese (mi ricorda qualcosa !?!?!).

Comunque guardandola in viso si vedeva che era ancora innamorata e per dimostrarlo a tutti mi ha lasciato scattarle una foto che allego.

LE DONNE DEL BRAGGY

Mi trovavo al campo da calcio del  Doss Pules e la mia attenzione è stata attirata delle grida stridule di alcune ragazze ai bordi del rettangolo di gioco. Ascoltando attentamente mi sono reso conto che incitavano un noto giocatore della Cicciolina. Cerco di ricordare i cori delle fanciulle che facevano circa così: “ Vai Braggy, sei il nostro eroe” e ancora “Forza Braggy sei fighissimo”. Colto da curiosità mi sono avvicinato per vedere cosa stessa accadendo; in campo si stava disputando una partita del toreo del Sagron e la squadra della Cicciolina  schierava fra le sue file uno dei resti del Real Maric, il noto Braggy.

Un forte senso di sconcerto e perplessità mi hanno assalito. Fino ad allora ero convinto che la povera Daniela stesse compiendo un atto di carità nei confronti di quel  ……… (non so come definire il personaggio) o avesse fatto un voto alla Madonna per qualche intercessione personale e la stessa le avesse indicato il fidanzamento con el Braggy come pena massima.

Ma allora come si spiegava che altre 4 fanciulle fossero follemente innamorate del terzino soprannominato “el moviola”. Le ipotesi più accreditate parlavano di soldi elargiti dal giocatore per false tifose, altre tiravano in ballo riti satanici, ma la più attendibile era che il giovane indossasse sotto la divisa da calcio quelle strisce color argento che i contadini legano alle viti, si , proprio quelle adoperate per la confusione sessuale: sembra che funzionino come inibitore nei confronti del sesso femminile.

Le tesi si sono susseguite per tutta la durata dell’incontro e solo in tarda serata un fonte anonima ci ha fatto pervenire un pizzino con il seguente messaggio: “ Questo è un biglietto da leggere e distruggere: dopo i segreti di Fatima vi verrà svelato in segreto del Braggy. Tre anni fa al Braggy è stato promesso uno strip privato, con le quattro ragazze in questione, non appena avesse segnato un gol. Guardate la foto e capirete come mai non segna da un vita!”. Chiusi il biglietto e me ne tornai a casa rammaricato, sentendomi in colpa per non aver capito che quella corsa goffa, le scivolate al momento del tiro, i palloni persi nel bosco, la mancanza di coordinazione erano cose volute per non andare in contro al suo triste destino.

Mi addormentai con un profondo senso di infelicità.

IL SEGRETO DEL BRAGGY

La settimana prima de l'sagron mi trovavo a
passare davanti alla stazione delle corriere di Trento e mentre stavo
fermo al semaforo fissavo con aria distratta i passanti e i vu cumprà
appostati all’uscita dell’edificio. Ad un tratto la mia attenzione è
stata attirata da un ragazzo che stava contrattando qualcosa con un
senegalese. “Azz… ma quel li el conosi !!! “ è stato il mio primo
pensiero: infatti era el Braggy che con qualcosa fra le mani faceva dei
gesti inconsulti e scrollava la testa per esprimere a pieno il suo
disappunto. Abbassando il finestrino sono riuscito a capire alcune
parole di quello che i due si stavano dicendo.

Braggy: “ Ma ses mat ?
Così me rovines! No ………..”
Mandino: “ Dai che oggi hai preso paga. Non
fare il barbone!”
Braggy: “ Ma no dai. Son apena tornà dale ferie e me
son quasi disanguà! Ma ……………”
Mandino: “ Dai, non fare il marocchino e
tira fuori 20 euro.”
Braggy: “ Al massimo 12 , no en euro en pù! (
inginocchiato a terra con finte lacrime). El me serve, l’è per l’
aniversario de ………….. 3 ani e ghel regalo a la ……… dame quel.....

La trattativa è continuata per circa 10 minuti e da quel che
sono riuscito a capire è finita con un accordo di 13 euro, una birra e
2 sigarette. Sembra che el Braggy stesse trattando un regalo per un
anniversario del 18 luglio per i 3 anni di qualcosa ma purtroppo il
traffico ha coperto alcune frasi.
L’ultima frase che sono riuscito a
cogliere è stata:
Braggy: “O cazo, l’è tut en inglese! Fen finta de
eser internazionali e ghe conto che l’è en anticipo per el prosim
viagio, tanto la se beve tut quel che ghe conti!”

Che cosa avrà voluto
dire el libero del ex Maric ?