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EL SEGRETO DE
Ci eravamo lasciati con la domanda inquietante di che cosa ci trovasse
Sono state avanzate le ipotesi più disparate: da che ipotizza un voto alla madonna di Medjugorie a che pensa al gusto dell’orrido, chi sostiene che sia ancora sotto effetto dell’insolazione di quel lontano luglio a chi porta prove di mancanza di diottrie. Ma il mistero è molto più semplice di quello che sembri anche se per risolverlo ho dovuto avere un po’ di fortuna. Casualmente mi sono trovato a passare a Ville vicino a una casa dove stavano facendo dei lavori di ristrutturazione e sento un giovane con accento australiano che borbotta qualcosa. Il mio interesse e che nel mezzo del discorso sento nitidamente comparire il nome “Daniela”. Allora mi avvicino e riconosco la sagoma del ragazzo anche se l’accento è fortemente inglese: si tratta del fratello del Braggy, el Paolo. Per non essere visto mi nascondo dietro l’angolo della case e riesco a cogliere perfettamente il senso della frase che mi svela il mistero. Finalmente ho capito:
Adesso capisco che el Braggy è stato l’unico a credere alla storia inventata da
DANIELA,
Dopo le recenti scoperte sulla storia del Braggy, come non parlare un po’ di quella santa ragazza che lo assiste nella sua insignificante vita? Tutto parte da un giorno di luglio quando a Verla si stà allestendo la festa de ‘L sagron. El Braggy, lasciato a piedi da suo padre che gli aveva dato buca per
A noi tutti sorge una domanda spontanea: come mai
Per la storia del Porsche con
LE DONNE DEL BRAGGY 3 Continuano a pervenire alla mia redazione le testimonianze dele done del braggy. E’ la volta di Christine, bionda fanciulla con la quale “el moviola” ha passato un’estate a San Mauro a Mare, vicino a Rimini. Ho incontrato la ragazzina per casualità al Fior di Bosco: mi stavo dirigendo verso la piscina con la borsa della squadra e mi ha fermato sulle scale chiedendomi “Ma tu giochi contro la Cicciolina dove gioca il mio amore?” e guardandola e ho subito capito di chi stesse parlando. Non volendo deluderla spiegandole che el braggy veniva convocato solo perché porta con se
Mi ha raccontato di quel estate in spiaggia a rotolarsi abbracciati nella sabbia e delle corse in riva al mare al tramonto completamente nudi. Anche lei mi a confermato la gentilezza e l’attenzione con cui la trattava e argomento comune con tutte le altre conquiste del nostro eroe, l’unica perplessità riguarda sempre i regali ricevuti (prima o poi riusciremo a svelare il mistero). Mi ha seguito anche in sauna e allora rompendo gli indugi ho chiesto se potevo scattarle una foto con la promessa di portare i saluti al suo innamorato.
LE DONNE DEL BRAGGY 2 Gira voce in quel di Giovo che el Braggy en gioventù e prima di incontrare
C’è che parla di decine e decine di donne che hanno trovato soddisfazione fra le braccia dello “spazino del sagron” e che a tutt’oggi passano le notti a ricordare i dolci momenti con il libero del Maric. Mi sono allora messo alla ricerca di una delle sfortunate, hem…. fortunate fanciulle che rientrano nella lista delle ex e devo dire che effettivamente non ci è voluto molto tempo per trovarne una, la cara Giusi. Mi è risultata molto simpatica e disponibile …. al dialogo e così ci siamo intrattenuti per una mezz’oretta a ricordare i bei tempi. Mi ha raccontato di come el braggy andasse a prenderla tutte le sere per paura che qualcun altro la importunasse e come fosse sempre gentile con lei. Ricorda viaggi in Grecia, concerti in giro per l’Italia, cenette a lume di candela. L’unica cosa che non è mai riuscita a capire è dove andasse a prendere certi regali che le faceva che sembravano usati o provenienti dall’estero e a tale proposito mi cita un telefonino che funzionava solo in inglese (mi ricorda qualcosa !?!?!). Comunque guardandola in viso si vedeva che era ancora innamorata e per dimostrarlo a tutti mi ha lasciato scattarle una foto che allego.
LE DONNE DEL BRAGGY Mi trovavo al campo da calcio del Doss Pules e la mia attenzione è stata attirata delle grida stridule di alcune ragazze ai bordi del rettangolo di gioco. Ascoltando attentamente mi sono reso conto che incitavano un noto giocatore della Cicciolina. Cerco di ricordare i cori delle fanciulle che facevano circa così: “ Vai Braggy, sei il nostro eroe” e ancora “Forza Braggy sei fighissimo”. Colto da curiosità mi sono avvicinato per vedere cosa stessa accadendo; in campo si stava disputando una partita del toreo del Sagron e la squadra della Cicciolina schierava fra le sue file uno dei resti del Real Maric, il noto Braggy. Un forte senso di sconcerto e perplessità mi hanno assalito. Fino ad allora ero convinto che la povera Daniela stesse compiendo un atto di carità nei confronti di quel ……… (non so come definire il personaggio) o avesse fatto un voto alla Madonna per qualche intercessione personale e la stessa le avesse indicato il fidanzamento con el Braggy come pena massima. Ma allora come si spiegava che altre 4 fanciulle fossero follemente innamorate del terzino soprannominato “el moviola”. Le ipotesi più accreditate parlavano di soldi elargiti dal giocatore per false tifose, altre tiravano in ballo riti satanici, ma la più attendibile era che il giovane indossasse sotto la divisa da calcio quelle strisce color argento che i contadini legano alle viti, si , proprio quelle adoperate per la confusione sessuale: sembra che funzionino come inibitore nei confronti del sesso femminile. Le tesi si sono susseguite per tutta la durata dell’incontro e solo in tarda serata un fonte anonima ci ha fatto pervenire un pizzino con il seguente messaggio: “ Questo è un biglietto da leggere e distruggere: dopo i segreti di Fatima vi verrà svelato in segreto del Braggy. Tre anni fa al Braggy è stato promesso uno strip privato, con le quattro ragazze in questione, non appena avesse segnato un gol. Guardate la foto e capirete come mai non segna da un vita!”. Chiusi il biglietto e me ne tornai a casa rammaricato, sentendomi in colpa per non aver capito che quella corsa goffa, le scivolate al momento del tiro, i palloni persi nel bosco, la mancanza di coordinazione erano cose volute per non andare in contro al suo triste destino. Mi addormentai con un profondo senso di infelicità.
IL SEGRETO DEL BRAGGY
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